Data: 12/11/2012
Oggetto: LA GIUNTA PROVINCIALE HA APPROVATO VARIAZIONI E ASSESTAMENTO DI BILANCIO BONO: MANTENIAMO I SERVIZI GRAZIE AI CONTI A POSTO
  La giunta provinciale ha approvato stamani le variazioni e l’assestamento di bilancio, vale a dire una manovra da 3 milioni di euro, derivante da una serie di obblighi di legge , tra cui in particolare la Spending revew del governo nazionale. Tale norma taglia di altri 2 milioni e 300 mila euro che si aggiungono ai 6 milioni di euro già tagliati per quest’anno. “La cosa grave - ha spiegato il presidente dell’ente On, Nicola Bono - è che abbiamo dovuto aggiungere altri 2 milioni e 300 mila euro però a bilancio già approvato. Inoltre abbiamo dovuto aggiungere altri 340 mila euro per interventi di riparazione delle strade dissestaste dalle piogge torrenziali dello scorso mese di ottobre. Questa manovra, pur pesante, è stata gestita in maniera più equilibrata e con danni più contenuti, grazie al recupero di 2 milioni 300 mila euro risparmiati in seguito all’intesa raggiunta con l’università di Catania che, ha consentito di modificare gli obblighi della Provincia regionale, nel senso di dilazionarli in 10 anni, alleggerendo conseguentemente il peso degli stessi per il 2012 e il 2013”. Un’altra importante delibera adottata dalla giunta è quella relativa all’estinzione anticipata dei mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti per l’importo di 533 mila euro, utilizzando in tal senso un’agevolazione prevista dal Ministero dell’Interno del 25 ottobre scorso e quindi riducendo l’indebitamento dell’Ente. Il presidente Bono ha sottolineato i risultati ottenuti attraverso una buona gestione dell’Ente: “Ancora una volta avere gestito i conti dell’Ente in maniera corretta, e soprattutto il fatto di avere trovato l’intesa con l’università di Catania, con un nuovo accordo che peraltro dal 2015 affranca definitivamente la Provincia regionale di Siracusa dall’obbligo di non pagare più per il mantenimento della facoltà di Architettura, ha consentito all’Ente di affrontare una decurtazione di risorse statali senza precedenti, che ha fatto precipitare oltre il cinquanta per cento delle province italiane in una situazione di sostanziale dissesto. Una condizione che non appartiene alla Provincia regionale di Siracusa che continua a mantenere tutti i servizi ivi compreso quello del riscaldamento e della sicurezza delle scuole, cosa non più assicurata nella stragrande maggioranza del territorio italiano”.
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